mercoledì 8 maggio 2013

Febbre



E voglio giocare a nascondino
e darti i miei vestiti
e dirti che mi piacciono le tue scarpe
e sedermi sugli scalini mentre fai il bagno
e massaggiarti il collo e baciarti i piedi
e tenerti la mano e andare a cena fuori
e non farci caso se mangi dal mio piatto
e parlare della giornata e ridere della tua paranoia
e guardare film bellissimi
e guardare film orribili
e lamentarmi della radio
e fotografarti mentre dormi
e svegliarmi per portarti caffè brioches e ciambella
e  bere caffè a mezzanotte
e farmi rubare tutte le sigarette
e non trovare mai un fiammifero
e dirti quali programmi ho visto in tv la notte prima
e non ridere delle tue barzellette
e desiderarti di mattina ma lasciarti dormire ancora un po’
e baciarti la schiena e carezzarti la pelle
e dirti quanto amo i tuoi capelli i tuoi occhi le tue labbra il tuo collo i tuoi seni il tuo culo il tuo...
e sedermi a fumare sulle scale finché il tuo vicino non torna a casa
e sedermi a fumare sulle scale finché tu non torni a casa
e preoccuparmi se fai tardi e meravigliarmi se torni presto
e portarti girasoli e andare alla tua festa
e ballare fino a diventare nero e essere mortificato quando sbaglio e felice quando mi perdoni
e guardare le tue foto e desiderare di averti sempre conosciuta
e sentire la tua voce nell’orecchio
e sentire la tua pelle sulla mia pelle
e spaventarmi quando sei arrabbiata
e dirti che sei splendida e abbracciarti se sei angosciata
e stringerti se stai male
e aver voglia di te se sento il tuo odore
e darti fastidio quando ti tocco
e lamentarmi quando sono con te
e lamentarmi quando non sono con te
e coprirti la notte e avere freddo quando prendi tutta la coperta
e caldo quando non lo fai
e sciogliermi quando sorridi e dissolvermi quando ridi
e non capire perché credi che ti rifiutato visto che non ti rifiuto
e domandarmi come hai fatto a pensare che ti avessi rifiutato
e chiedermi chi sei ma accettarti chiunque tu sia
e chiedermi perché non mi credi
e provare un sentimento così profondo da non trovare le parole per esprimerlo
e aver voglia di comperarti un gattino di cui diventerei subito geloso perché riceverebbe più attenzioni di me
e tenerti a letto quando devi andare via e piangere come un bambino quando te ne vai
e schiacciare gli scarafaggi
e comprarti regali che non vuoi e riportarmeli via
e chiederti di sposarmi
e dopo che mi hai detto ancora una volta di no continuare a chiedertelo perché anche se credi che non lo voglia davvero io lo voglio veramente sin dalla prima volta che te l’ho chiesto
e andare in giro per la città pensando che è vuota senza di te
e volere quello che vuoi tu e pensare che mi sto perdendo ma sapere che con te sono al sicuro
e raccontarti il peggio di me
e cercare di darti il meglio perché è questo che meriti
e rispondere alle tue domande anche quando potrei non farlo
e cercare di essere onesto perché so che preferisci così
e sapere che è finita ma restare ancora dieci minuti prima che tu mi cacci per sempre dalla tua vita
e dimenticare chi sono
e  far l’amore con te alle tre di mattina
e non so come non so come non so come comunicarti qualcosa dell’assoluto eterno indomabile incondizionato inarrestabile irrazionale razionalissimo costante infinito amore che ho per te.

-Monologo di Sarah  Kane

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